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Herpes Simplex: come affrontarla.

 

herpes

Un colpo di freddo, uno stress psicofisico prolungato, il ciclo mestruale, possono abbassare le difese immunitarie favorendo la comparsa di quelle vescicole piene di liquido, dolorose e antiestetiche, che compaiono sulle labbra, più raramente sulla mucosa nasale, sulle guance o sul palato, rovinandoci le giornate. Il responsabile di tale tortura è il virus dell'Herpes Simplex , che vive indisturbato nei gangli nervosi dorsali dove non può essere attaccato dagli anticorpi, e risale verso le labbra approfittando dei momenti di debolezza del suo ospite . Terminata l'eruzione, che inizia con un leggero pizzicore su un punto arrossato del labbro e si conclude con delle crosticine giallastre che scompaiono in una settimana circa, si rintana nuovamente nei gangli dove resta latente fino alla prossima occasione. Dall'Herpes Simplex, quindi, non si può guarire. Ma si possono adottare strategie difensive per ridurre al minimo i disagi.

Prevenire

Chi soffre di eruzioni da herpes labiale - circa dieci milioni di italiani - deve fare i conti con questo disturbo 2/3 volte l'anno , in casi gravi anche 6/8 volte. Un disagio da non sottovalutare, che si può contenere per vivere meglio e per non diffondere l'infezione. Ecco come.

Cosa fare

- Evitare il più possibile tutte le situazioni che lo scatenano: stress prolungato, febbre , un'intensa esposizione ai raggi UV (sole o lampade) senza un'alta protezione labiale (soprattutto sulla neve), piccole ferite sulle labbra, eccessi di alcolici, caffeina, carboidrati raffinati, zucchero.

- Se nonostante le precauzioni il virus migra verso le labbra, bisogna “attaccarlo” fin dai primi sintomi che segnalano la sua imminente comparsa, di solito entro 6/12 ore : alla comparsa di rossore, pizzicore, prurito, bruciore si può applicare una pomata a base di Aciclovir ; se invece le vescicole sono già comparse un medicinale con Penciclovir, aiuterà a ridurre entità e durata della lesione

- Per accelerare la cicatrizzazione delle crosticine giallastre, si può applicare localmente una crema a base di sucralfato micronizzato o di acido ialuronico

- Toccature sull'area malata con tintura madre di Echinacea , Propoli, Calendula, Iperico, Propoli al 20% o con un composto/gel di oli essenziali di camomilla , limone, lavanda, menta, salvia, tea tree (in farmacia), favoriranno la guarigione

- Se si soffre di recidive si può assumere vitamina C , soprattutto nei periodi di malessere o forte stress, si deve mantenere l'organismo depurato, riposare il necessario, ed evitare di esporsi al sole subito prima del ciclo mestruale . Si possono assumere 1/2 volte al giorno, 30 gocce di tintura madre di rosa canina, di echinacea o di propoli (in farmacia o in erboristeria)

- L'omeopatia propone una serie di rimedi come Rhus toxicodendron 7 CH, Ranunculus bulbosus 5 CH, Mezereum 5CH, Cantharis 5 CH

- Privilegiare un' alimentazione sana ed equilibrata ricca di vegetali crudi, yogurt e alimenti acidi

Cosa non fare

- Toccare le vescicole dell'herpes labiale e poi il viso, soprattutto gli occhi: si rischia di diffondere l'infezione.

- I rimedi fai-da-te , come l'applicazione di dentifricio, etere, aglio: sono inutili e possono favorire altre infezioni

- Truccare le labbra e utilizzare gli stick labiali - rossetto, burro di cacao, ecc. – in comunità: possono essere fonte di contagio e diffusione del virus

- Baciare labbra e pelle di altre persone : fino a quando le vescicole non sono completamente scomparse trasformandosi in crosticine,  sono molto contagiose

- Assumere alimenti troppo caldi o troppo freddi: possono provocare fastidio alle aree lesionate

 

 

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