Redazione Vital Donna| Mail: staff@vitaldonna.com



Come mantenere un fegato sano

 

donna salute fegato

Nel caso in cui sia stata diagnosticata una malattia del fegato o semplicemente dopo avere abusato nell'assumere cibi sbagliati (ad esempio troppo ricchi di zuccheri semplici o di grassi di origine animale) o nel bere in eccesso alcolici, sarebbe utile avere a disposizione una cura “disintossicante” e depurativa per il nostro fegato. Nella realtà, e nonostante le tante promesse che Medici, Farmacisti, Erboristi e Naturopati possano averci fatto nell'ultimo secolo, questa “cura” non esiste. Esiste invece, e questo è un argomento molto importante, la possibilità di liberare il nostro fegato da un carico alimentare eccessivo o sbagliato o addirittura tossico, ottenendo buoni, e a volte miracolosi, risultati. In pratica, allora, come dobbiamo comportarci, oltre ad assumere le terapie eventualmente prescritte dal Medico, per recuperare la salute del fegato e il benessere dell'organismo? Che cosa dobbiamo fare per disintossicare realmente il nostro fegato? I consigli che seguono, in estrema sintesi, sono molto importanti: non si tratta di seguirli in parte, o per breve tempo. Occorre applicarli gradualmente, progressivamente, con determinazione, facendo in modo che diventino un'abitudine, uno stile di vita nuovo.

Evitiamo alimenti sbagliati e dannosi
Il primo provvedimento da mettere in atto è quello teso ad allontanare ciò che può danneggiare noi e il nostro fegato: evitare i grassi di origine animale, i fritti e gli zuccheri semplici. Questo significa che il burro e i formaggi più grassi e stagionati, il lardo, il mascarpone, gli insaccati dovrebbero essere allontanati, in gran parte, dalla nostra dieta. Lo stesso vale per la margarina, che contiene grassi artificialmente idrogenati dannosi per il nostro organismo.
Non dobbiamo aggiungere sale a ciò che mangiamo. Occorre ridurre il consumo di dolci, merendine e bibite zuccherate. E' anche importante evitare, se possibile, i cibi conservati, la carne, le verdure o la frutta in scatola. Ricordo che tutti gli additivi e i conservanti possono essere dannosi per la nostra salute.
Altra cosa importante è eliminare dalla dieta il “cibo spazzatura”, particolarmente dannoso per il fegato. Con questo termine sono indicati quei prodotti privi di valori nutrizionali: merendine monodose, snack, hamburger, caramelle. Sono i prodotti dell'alimentazione veloce, “fast food”, ricchi di calorie, conservanti, additivi, coloranti e varie sostanze chimiche. L'alimentazione “fast food” si accompagna di solito a bevande dannose: bibite formate da acqua con l'aggiunta di coloranti, zucchero o edulcoranti artificiali, vari additivi e acido fosforico. Calorie, anche queste, senza vitamine e valori nutritivi. È pure “cibo spazzatura” tutto ciò che troviamo, in genere, nei distributori automatici di merendine, bibite e caffetteria.

Consumiamo cibi sani
Per aiutare il nostro fegato è necessario mangiare buon cibo e alimenti sani e naturali. Solo in questo modo si potrà depurare e disintossicare anche il nostro organismo.
È importante consumare alimenti freschi, verdura e frutta. Un alimento sano è anche naturale: cioè integro o “integrale”. È un alimento che si presenta così come si trova in natura, completo di tutte le sue parti commestibili. Alimenti naturali integrali sono la frutta e la verdura fresca, i legumi e i cereali integrali, il sale marino integrale, le uova, la frutta oleosa come le noci, le nocciole, le mandorle, ecc. Questi alimenti possono essere consumati crudi o con una semplice cottura.
Pensando al valore nutrizionale della verdura e della frutta, in particolare, è fondamentale mangiarne almeno cinque porzioni al giorno. Non occorre pesare nulla, né osservare regole o limitazioni particolari. Basta consumare cinque volte al giorno una buona quantità di frutta o di verdura. La quantità si misura appunto in “manciate” e dunque è variabile: un po' di meno per i bambini e un po' di più per gli adulti. In questo modo si arriva ad assumere ogni giorno dai 600 agli 800 grammi tra frutta e verdura. La frutta andrebbe consumata almeno due volte al giorno, anche come spuntino, tra i pasti principali o a colazione; A seconda della stagione: una mela, un'arancia, prugne, fragole, mirtilli o uva. Anche una spremuta, oppure il consumo di frutta secca possono dare un utile contributo alla dieta quotidiana.
Rimangono le tre porzioni di verdura quotidiane: è sufficiente non fare mai mancare un contorno di verdura sia a pranzo che a cena, oppure inserire nel menù giornaliero un piatto d'insalata, meglio se utilizzando il limone come condimento.
In alternativa si può scegliere un succo di pomodoro o di carota, ricordando che 200 ml di succo corrispondono all'incirca ad una porzione. E' inoltre consigliabile il consumo di almeno una porzione al giorno di quelle verdure più amiche del fegato: carciofi, cicoria e radicchi, cavoli (broccoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles) o ravanelli.
Riguardo poi alle proteine è opportuno, quando possibile, sostituire le carni rosse con legumi, pollo, tacchino, coniglio e pesce.
È altresì opportuno consumare il tè verde, per le sue proprietà antiossidanti, e non eccedere mai con bevande eccitanti. Non rinunciamo a piccoli “peccati di gola” ma convertiamoli in un'alimentazione sana.

Beviamo più acqua
Il nostro organismo, il fegato e i reni hanno bisogno di acqua. Ricordiamoci perciò di bere da un litro e mezzo a due litri di acqua al giorno. Questa quantità andrà aumentata in caso di fatiche ed esercizio fisico e nel periodo estivo, quando le temperature sono molto alte.

Più attività fisica
L'attività fisica è molto importante per la prevenzione delle malattie del fegato e soprattutto quando è presente sovrappeso, obesità e alterazioni del metabolismo degli zuccheri e dei grassi.
Sono sufficienti lunghe passeggiate, che obblighino anche a camminare per un'ora al giorno. In certi casi, per centrare l'obiettivo, può essere utile iscriversi a una palestra o procurarsi un cane da compagnia, che costringa ad uscire regolarmente da casa durante la giornata. Solo con il movimento si potrà raggiungere una buona salute, perdere peso, diventare più agili e vedere migliorare la glicemia, i grassi nel sangue e gli esami di laboratorio che riflettono la condizione di salute del fegato.

Limitiamo gli alcolici
È molto importante non esagerare mai con gli alcolici e seguire le restrizioni indicate dal Medico in caso di malattie del fegato; non assumere mai, insieme, bevande alcoliche e farmaci, la loro combinazione può essere molto tossica per il fegato. Se si desidera però depurare il proprio fegato, è necessario astenersi completamente dal bere birra, vino o superalcolici.

Niente fumo e droghe
Il fumo è dannoso per il fegato e può causare molte malattie. Le droghe possono provocare danni permanenti al fegato, a causa della loro elevata tossicità. Non è possibile depurare il proprio fegato senza smettere di fumare o senza cessare l'uso di droghe.

Attenzione alle Epatiti
Ricordiamo di prestare attenzione all'igiene: l'Epatite A (come l'Epatite E) si trasmette per via orale, vale a dire tramite acqua, bevande e alimenti infetti come i frutti di mare e le verdure non adeguatamente lavate.
Stiamo molto attenti anche quando utilizziamo forbicine, aghi, siringhe e rasoi, o altri strumenti appuntiti e taglienti, in comune con persone che non conosciamo: le Epatiti B e C si trasmettono attraverso il sangue di un soggetto infetto. Attenzione ai piercing e ai tatuaggi. Controlliamo che chi esegue il tatuaggio o il piercing utilizzi strumenti monouso e sterili, in un ambiente pulito e in condizioni di sterilità.
Usiamo il profilattico nei rapporti sessuali a rischio; le malattie a trasmissione sessuale sono numerose: tra queste è inclusa l'Epatite B, l'Epatite C e anche l'AIDS.

Miglioriamo l'atteggiamento mentale
Cerchiamo la serenità, evitando di indugiare sulle notizie negative. Riposiamo anche 7-8 ore al giorno. Evitiamo le persone ostili e le discussioni inutili, conservando energie per la nostra salute.

 

Site Sponsors




Iscriviti alle NewsLetter !

Inserisci il Tuo nome e la Tua email

Digital Newsletter

Per iscriversi click here ».